Archivio mensile:maggio 2017

L’Albero della Libertà a Novi

di FRANCESCO MELONE

Il primo Albero della Libertà fu piantato in Francia da Norberto Pressae, curato di S. Gaudenzio, presso Civray, nel Poitou-Charentes, dipartimento della Vienne. Era il maggio del 1790 e il Comune di S.Lorenzo inaugurava la costituzione del suo Municipio ad ordinamento libero, quando quel curato pensò di rendere memorabile l’avvenimento piantando nella piazza del Comune un albero, come spesso si usava, chiamandolo non più di Maggio, o il Maggio, ma Albero della Libertà L’albero scelto fu la quercia, perché per le sue caratteristiche di longevità e di resistenza alle intemperie si riteneva che meglio rappresentasse la libertà.1 Continua a leggere


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Caserme a Novi a fine 1800

di PIER ELIGIO BERTOLI

Da sempre sappiamo che Novi ospitò due Squadroni del “Nizza Cavalleria” che tuttavia lasciarono la nostra Città nel 1889, uno destinato a Casale, l’altro a Voghera. L’acquartieramento di questi reparti fu a carico del Comune che sfruttò una zona di sua proprietà a nord dell’area ove erano collocate le Scuole Elementari, sulla destra di via De Ambrosis, che inizia da via Orfanotrofio (ora Marconi). In una carta topografica del 1878 la piazzetta davanti alle attuali Poste non esisteva. L’area delle particelle 264 e 137 erano occupate dalle Scuole mentre con la particella 275 sarebbe identificabile la Caserma, ricavata per ospitare i Cavalleggeri ed il Comando con la particella 274 (Fig. 1 e 2). Continua a leggere


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